Ciotola per matcha / Tajimi Suigetsdugama "Kohakubai"
Ciotola per matcha / Tajimi Suigetsdugama "Kohakubai"
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Bol à matcha Shino – Rami di potatura rossi e bianchi
Arakawa Toyozō - Quattro Kokei-gama (Torakei-gama), Mino-yaki
Questa ciotola da matcha è opera del maestro ceramista Arakawa Toyozō (1894-1985), figura di spicco della ceramica giapponese moderna e Tesoro Nazionale Vivente per la sua competenza nelle tecniche Shino e Seto-guro. Nato nella prefettura di Gifu, Arakawa dedicò la sua vita alla riscoperta e alla rinascita della ceramica dell'era Momoyama, riportando in auge la tradizione Mino-yaki e fondando la propria fornace a Kokei-gama, Tajimi.
La sua carriera fu segnata da un incontro decisivo con Kitaōji Rosanjin, con il quale collaborò alla fine degli anni '20. Nel 1930, Arakawa rivoluzionò la storia della ceramica giapponese scoprendo, a Muta-hora nella regione di Mino, frammenti di ciotole decorate con bambù (Shino Takenoe chawanQuesta scoperta dimostrò che le famose ceramiche Shino e Seto-guro del XVI secolo, ritenute prodotte a Seto, in realtà avevano origine a Mino. Si dedicò quindi a ricreare gli antichi metodi di cottura, gli smalti e le argille, riuscendo a far rivivere lo spirito delle originali ceramiche Shino.
Il suo lavoro, noto come "Arakawa Shino", si distingue per una pasta spessa e morbida, una smaltatura leggermente bianco-rosata e una consistenza punteggiata da piccole cavità naturali dovute al processo di cottura. In questa ciotola, Arakawa ha raffigurato rami di pruno rossi e bianchi, un motivo chiamato eda-ume (枝梅), simbolo di resistenza e rinnovamento. Questi fiori, che possono sbocciare prima che la neve si sciolga, evocano la bellezza delle stagioni giapponesi e la coesistenza del freddo e del rinnovamento della vita. Questo tipo di decorazione, apparso durante il periodo Momoyama, era spesso presente su tessuti e oggetti cerimoniali, dove la combinazione del bianco neve e del rosso prugna esprimeva purezza e vitalità.
La ciotola Shino di Arakawa combina una forma rotonda volutamente semplice con un'atmosfera di calore e profondità. Ogni ciotola rivela il passaggio del fuoco e della mano, in una ricerca di autenticità caratteristica della wabi-sabiArakawa Toyozō fece quindi dello Shino non solo una tecnica, ma un percorso estetico e spirituale: un'arte del silenzio e della luce.
Ciotola di Matcha Shino – Rami di prugno rossi e bianchi
Arakawa Toyozō - Forno Kokei, Mino-yaki
Questa ciotola per il matcha è stata realizzata da Arakawa Toyozō (1894-1985), uno dei più celebri ceramisti giapponesi e Tesoro Nazionale Vivente, riconosciuto per la sua maestria nelle ceramiche Shino e Seto-guro. Nato nella prefettura di Gifu, Arakawa dedicò la sua vita al recupero delle tradizioni ceramiche del periodo Momoyama. Stabilendo la sua fornace a Kokei-gama, nella prefettura di Tajimi, ripristinò le autentiche tecniche della ceramica Mino, combinando erudizione, sperimentazione e intuizione artistica.
Dopo aver lavorato con Kitaōji Rosanjin alla fine degli anni '20, Arakawa fece una scoperta rivoluzionaria nel 1930 presso l'antico sito della fornace di Muta-hora, dove riportò alla luce frammenti di Shino ceramiche raffiguranti motivi di bambù. Questa scoperta ribaltò la storia comunemente accettata della ceramica giapponese, dimostrando che le famose ceramiche Shino e Seto-guro del XVI secolo non erano state prodotte a Seto, bensì a Mino. Le sue successive ricerche e sperimentazioni in forno riuscirono a far rivivere la tecnica Shino perduta, dando origine a una distinta tradizione moderna nota come "Arakawa Shino".
Questa ciotola presenta un disegno di fiori di pruno rossi e bianchi (eda-ume), che simboleggiano perseveranza e rinnovamento: fiori che sbocciano anche quando la neve è ancora al suolo. Questi motivi, popolari durante il periodo Momoyama, combinano il bianco della neve e il rosso dei petali di pruno per esprimere la bellezza unica delle stagioni giapponesi.
Le ciotole Shino di Arakawa sono note per la loro morbida smaltatura feldspatica bianca, le curve delicate e il sottile calore. La forma, realizzata a mano e smaltata in modo spesso, cattura le tracce del fuoco e del tocco, incarnando lo spirito di wabi-sabi — semplicità, imperfezione e profondità. Attraverso la sua arte, Arakawa Toyozō ha trasformato Shino in una vivente espressione di armonia tra terra, fiamma e la quieta poesia del tè.
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